LE FORME DEL TEMPO

INIZIATIVE CULTURALI PRIMAVERA 2019

 

Le forme del tempo. Incontri in fabbrica con la filosofia, l'arte, la cultura.

 

Dal 28 febbraio al 10 aprile si terranno una serie di conferenze su un tema culturale tra i più accattivanti e ricchi di suggestioni: il tempo.

 

 

 

Che cosa è il tempo? chi l'ha inventato? Come si prospetta oggi agli occhi degli scienziati, degli artisti e dei filosofi? Quale è la sua struttura, in che modo gli uomini lo 'pensano'?

L'iniziativa di quest'anno si intitola: Le forme del tempo. Letture diverse per renderlo prossimo. Dalla storia medievale alla fisica di Einstein, dalla filosofia al vissuto; dall'arte, alla religione, alla matematica: è questo il ventaglio di temi e approcci sui quali sono chiamati a dare il loro contributo diversi intellettuali e specialisti, tra cui spiccano i nomi di studiosi come Franco Bagnoli e Franco Cardini; uno scienziato di grande spessore il primo, e uno storico di ampia fama il secondo.

 

Il tempo è stato pensato in molti modi: come un fiume che scorre, come una freccia, o come una retta fatta di tanti punti tutti allineati. Ma quanto sono 'lunghi' questi istanti? E come fare per contarli? O non saranno, questi 'istanti', solo il modo, certo più 'comodo', ma fittizio, grazie al quale la nostra mente concepisce il tempo? Esistono di sicuro tanti tempi quanti sono i modi per concepirli, così è stato nella storia. E poi esiste una 'forma' del tempo tipica della nostra interiorità: davanti allo specchio e nell’album delle foto di famiglia siamo infatti sempre noi stessi, ma sempre diversamente. Senza considerare che, a proposito di percezione del tempo, ce n'è pure uno dell'impazienza - quando si aspetta un amante- e ce un altro quando si attende quietamente l'arrivo dell'alta marea...

 

Gli antichi avevano infatti molti nomi per indicare 'il tempo', e ciascuna di queste parole aveva una sua sfumatura di significato. Gli artisti hanno spesso indagato con particolare profondità queste idee di tempo e le hanno figurate nei modi più vari. Alla Ciemmeci al Terrafino di Empoli fino alla fine di maggio sono in mostra una serie di strabilianti sculture di due artisti di valore: Nicola Zamboni e Sara Bolzani. La mostra che si intitola Tessere il mondo. L'invenzione della realtà e la costruzione di sé - inizia proprio con una 'figurazione' del tempo, ovvero una grande dea intenta a tessere e dare forma alla realtà. E termina - da non lasciarsi sfuggire l'occasione per visitare l'intera esposizione! - con una bellissima 'scena di battaglia e un compianto di un angelo su un cavaliere morto'. Come a prospettarci l'alfa e l'omega dell'esistenza, l'inizio e la fine del tempo, il tempo degli uomini e soprattutto delle loro storie.

 

 

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