Forme dell'assenza. 

Adriano Bimbi. Sculture e disegni


Ciemmeci Spazio Arte,Terrafino di Empoli, Dal 19 dicembre 2019  al 30 aprile 2020. Cura: Paolo De Simonis, Roberto Mancini. Organizzazione: Vinicio Capezzuoli. Allestimento: Tiziano Pucci. Fotografie del catalogo: Irene Franchi, Alessandro Maltinti.































Adriano Bimbi è nato a Bibbona, nei pressi di Castagneto Carducci, nel 1952. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Firenze diventando allievo di Fernando Farulli; fino al 2018 ha tenuto la cattedra di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. La sua attività di scultore non si lega a uno specifico apprentissage di carattere scolastico, ma discende più che altro da una ricerca condotta in modo del tutto personale. Primo ad apprezzare i suoi lavori fu Renzo Federici che presentò la sua prima mostra nel 1980 Il suo principale ‘precettore’ è stato però Mario De Micheli al quale egli deve alcune importanti esposizioni (Galleria d’arte Il Fante di Spade, Milano, 1982; alla Permanente di Milano (anno 1995) , a Padova (Bronzetto 1995) , Biennale di scultura Asti (1986), , Genova (1982) .
Bimbi ha realizzato opere a carattere monumentale per le città di Albenga (1992, Monumento alla Resistenza); Cremona (1983); Cesena (2000, Il musicista ed i cani, Piazza Guidazzi); Milano Marittima (2012). La Galleria L’affresco di Montecatini Terme ha presentato alcune sue opere all’Expo di Bari nel 1987, e in quello stesso anno alla Fiac di Parigi e all’Arte Fiera di Bologna. Vinicio Chiari e Fosco Masini, ai quali Bimbi è legato da lunga e profonda amicizia, hanno contribuito ad organizzare alcune esposizioni internazionali: a Münster (2002), Bruxelles (2003), New York (2007). Nel 2010 ha esposto all’UIA di Firenze. Gao Jun ha curato alcune mostre in Cina (Pechino 2014, Lanzhou 2014, Xi-An 2016).


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